La vita di Amir Hossain Uddin è stata stravolta in un attimo. Quel giorno di una settimana fa, il giovane bengalese di 20 anni è tornato a casa dopo il lavoro, trovando solo silenzio e assenza. La sua famiglia, madre, padre e la sorellina di otto anni Arowa, non c’era più. Solo lui è sopravvissuto all’attacco brutale di Shahadat Hossain, tuttora ricercato.
La sera della tragedia
Amir ricorda bene quella sera. Prima di uscire per andare al lavoro, sua madre gli aveva preparato da mangiare. La sorellina Arowa, che lui chiamava affettuosamente Aru stava guardando la televisione. “Aru era la mia vita” ha raccontato Amir con voce rotta dal dolore. Quando è tornato a casa, ha trovato solo il vuoto. Non ha avuto il tempo di capire cosa fosse successo che è stato aggredito a colpi di mannaia da Hossain. I passanti lo hanno salvato, ma il killer è fuggito, lasciando dietro di sé una scia di sangue e dolore.
Le condizioni di Amir
Amir è ricoverato nel reparto di neurochirurgia del Policlinico Gemelli, sotto scorta per motivi precauzionali. Le sue condizioni sono stabili, ma dovrà rimanere in ospedale ancora per un po’. Le sue mani sono ancora segnate dal sangue, ha punti grossi sulla testa e su tutto il corpo. Nonostante il dolore fisico, la sua maggiore preoccupazione è la sorte della sorellina. “Dov’è la mia sorellina? Cosa le è successo?” continua a chiedere.
La ricerca della sorellina
La scomparsa di Arowa è un mistero che tormenta Amir. La piccola di otto anni è stata vista l’ultima volta davanti alla televisione. Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto, ma finora non ci sono tracce della bambina. Amir spera che qualcuno possa averla vista o possa dare informazioni utili. La sua testimonianza sarà fondamentale per le indagini, ma prima deve riprendere completamente le forze.
Il supporto della famiglia
Negli ultimi giorni, Amir ha potuto incontrare alcuni parenti giunti dal Bangladesh. La loro presenza lo ha confortato, ma non può alleviare il suo dolore. La famiglia di Amir è distrutta, e la sua unica speranza è ritrovare la sorellina. Le indagini continuano, e si spera che presto ci siano novità che possano dare un po’ di pace ad Amir e alla sua famiglia.



