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La miniserie ‘Per Elisa – Il caso Claps’ su Rai Uno
Da questa sera, Rai Uno trasmette la miniserie ‘Per Elisa – Il caso Claps’, che esplora le complesse vicende legate alla scomparsa di Elisa Claps, una ragazza di sedici anni. La serie sarà trasmessa per tre martedì consecutivi, fino al 7 novembre, e sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay.
Diretta da Marco Pontecorvo e prodotta da Fastfilm Srl in collaborazione con Cosmopolitan Pictures Limited, la miniserie vede protagonisti Gianmarco Saurino e Rosa Diletta Rossi, che interpretano rispettivamente i ruoli di Gildo Claps, il fratello di Elisa, e della stessa Elisa.
La scomparsa di Elisa Claps
Il 12 settembre 1993, in una giornata assolata a Potenza, Elisa Claps esce di casa per recarsi a messa e non fa più ritorno. La comunità è scossa dalla sua scomparsa, ma le indagini si rivelano complesse e segnate da depistaggi. Solo dopo 17 anni, nel 2010, il suo corpo verrà ritrovato nel sottotetto della chiesa dove era stata vista per l’ultima volta.
Il caso di Elisa non rappresenta soltanto una questione di cronaca nera, ma un dramma che ha coinvolto la sua famiglia in un lungo e doloroso percorso di ricerca della verità. In questo contesto, il regista Marco Pontecorvo evidenzia come la serie sia dedicata alla lotta incessante di Gildo Claps e della sua famiglia per fare luce su quanto accaduto e per ottenere giustizia.
Un mistero lungo 17 anni
Il ritrovamento del corpo di Elisa Claps ha rappresentato un momento cruciale nella storia, rivelando le atrocità che aveva subito. La serie esplora non solo il dolore della famiglia, ma anche il clima di omertà e le false piste che hanno caratterizzato le indagini. A causa di depistaggi e voci infondate, ci sono voluti anni prima che la verità emergesse.
Il racconto si intreccia con il caso di Heather Barnett, un’altra vittima, creando un legame tra due tragiche scomparse che hanno scosso l’opinione pubblica. La serie si basa sul libro ‘Blood on the altar’ di Tobias Jones, con la consulenza della famiglia Claps, rendendo il racconto ancora più veritiero e toccante.
Il ruolo di Gildo Claps
Gildo Claps, fratello di Elisa, rappresenta una figura centrale in questa narrazione. La sua testimonianza e il suo impegno nel cercare giustizia sono fondamentali per comprendere la storia. In un’intervista, Gildo ha affermato di riconoscere nei personaggi della serie le proprie emozioni e il dolore vissuto dalla sua famiglia.
Il dramma si intensifica quando viene rivelato che l’assassino di Elisa, Danilo Restivo, era un giovane che frequentava la stessa parrocchia. Le indagini hanno evidenziato comportamenti inquietanti da parte di Restivo, inclusa l’abitudine di molestare ragazze, fino a culminare in un omicidio brutale.
Un omicidio atroce e le sue conseguenze
Elisa Claps è stata uccisa con tredici coltellate. La serie non solo ricostruisce il crimine, ma mette in luce anche il lungo processo che ha portato alla condanna di Restivo. Questo ha provocato sofferenza e angoscia non solo alla famiglia Claps, ma all’intera comunità. Con una narrazione che si snoda tra dolorosi colpi di scena e momenti di intensa emozione, ‘Per Elisa’ affronta con rispetto e sensibilità temi quali la violenza di genere e la scomparsa di persone.
La serie culmina con il ritrovamento dei resti di Elisa, avvenuto in modo casuale durante lavori di ristrutturazione della chiesa. Questo evento ha riaperto ferite mai chiuse per i suoi cari.
La storia di Elisa
La miniserie ‘Per Elisa’ non si limita a raccontare un crimine, ma si propone di esplorare le emozioni, la resilienza e la determinazione di una famiglia che ha combattuto per la verità. Attraverso le esperienze di Gildo e la sua testimonianza, la serie offre uno spaccato della lotta contro l’ingiustizia e la ricerca di un senso di pace.
Con la messa in onda a partire da questa sera, il pubblico avrà l’opportunità di immergersi in una storia che, nonostante la sua tragicità, parla di speranza e di giustizia. La serie si presenta come un importante strumento di riflessione su temi attuali e delicati, invitando a una profonda meditazione sulle dinamiche sociali e familiari.

