Il ritorno di Scherzi a Parte su Canale 5 con Max Giusti e Melina Martello

Una voce storica del doppiaggio prende il posto del narratore e racconta gli scherzi più discussi della tv

La storica trasmissione è tornata sulla rete e, oltre al conduttore, a sorprendere è la voce che accompagna gli sketch. Dopo quattro anni di assenza la formula classica di Scherzi a Parte è stata riproposta su Canale 5, con Max Giusti alla conduzione; al fianco della sceneggiatura sonora però c’è una novità significativa: la narrazione degli scherzi è stata affidata a Melina Martello, una figura di riferimento del doppiaggio italiano.

La scelta della voce non è casuale: oltre a portare esperienza tecnica, Martello arriva con una carriera ricca di ruoli memorabili. Negli ultimi anni il suo lavoro si è fatto ancora più visibile grazie a incarichi virali, come il doppiaggio di Lady Whistledown nella serie Bridgerton (dal 2026) e la voce italiana di Tristezza in Inside Out 2 (2026). Parallelamente è presente anche al cinema nella versione italiana di Jumpers, dove interpreta il ruolo di Nonna Tanaka.

Una carriera che attraversa cinema e televisione

Nata nel 1941 a Milano, Melina Martello proviene da una famiglia d’arte: i suoi zii erano Vittoria Martello e Mario Feliciani, e suo fratello è il dialoghista Vittorio Martello. Ha iniziato l’attività professionale a partire dalla seconda metà degli anni ’60, muovendosi tra il grande schermo e la neonata serialità televisiva. La sua esperienza le ha permesso di adattare le tecniche vocali ai diversi linguaggi: dal doppiaggio di attrici protagoniste al lavoro di narrazione in programmi di intrattenimento.

Le interpretazioni più conosciute

Nel corso della sua lunga carriera Martello è stata soprattutto la voce italiana di Diane Keaton in titoli come Crimini del cuore, Misterioso omicidio a Manhattan, Il club delle prime mogli, L’aurora boreale e Tutto può succedere. Ma il suo timbro si riconosce anche in doppiaggi per attrici come Kathleen Turner (La guerra dei Roses), Mia Farrow (nei film con Woody Allen), Catherine Deneuve (L’ultimo metrò, Otto donne e un mistero), e Charlotte Rampling (da Sequestro di persona a Dune). La sua voce è inoltre stata associata a interpreti del calibro di Brigitte Bardot, Susan Sarandon e Sigourney Weaver.

Doppiaggio in tv e animazione: un universo variegato

La presenza di Martello sul piccolo schermo è continuativa: ha doppiato figure ormai entrate nell’immaginario collettivo, come la mamma della serie Settimo cielo (interpretata da Catherine Hicks) e il personaggio di Glenn Close in Damages. Ha contribuito anche a soap di larga diffusione, tra cui Beautiful, e a prodotti seriali di grande risonanza. Nel campo dell’animazione la sua voce compare in riletture storiche e classici: è la parlata di Biancaneve nella riedizione del classico Disney del 1972, di Duchessa ne Gli Aristogatti e di Bianca in Le avventure di Bianca e Bernie.

Dal doppiaggio narrativo alla tv del sabato sera

Nel nuovo allestimento di Scherzi a Parte il suo ruolo non è quello dell’ospite visibile, ma di una voce che tiene insieme la struttura degli scherzi: una scelta che valorizza la funzione del narratore come elemento guida. La sua esperienza permette di modulare toni e pause, rendendo la componente sonora parte integrante del format, capace di amplificare il grotesco e l’ironia delle candid camera senza sovrapporsi alla scena.

Un contributo che fa la differenza

Il lavoro di Martello è un esempio chiaro di quanto il doppiaggio sia una professione strategica per l’audiovisivo: non si tratta solo di tradurre parole, ma di costruire personaggi e atmosfere con la voce. Per questo la sua presenza in un programma come Scherzi a Parte assume un valore doppio: da una parte riconsegna al pubblico un timbro familiare, dall’altra mette in luce la tecnica necessaria a rendere credibile e coinvolgente la narrazione sonora. In un’epoca in cui le voci diventano spesso virali, la carriera di Martello resta un punto di riferimento per il settore.

Scritto da AiAdhubMedia

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