Il prossimo scontro tra le due nazionali, Italia e Belgio, si preannuncia come uno degli appuntamenti più sentiti della UEFA Nations League. La partita, programmata per venerdì 25 settembre alle 20:45, si giocherà allo Stadio Olimpico di Roma e rappresenta una tappa cruciale per entrambe le squadre, ancora in fase di ricostruzione. Parallelamente, la programmazione televisiva del 23 settembre 2026 offre una serie di contenuti che spaziano dallo spettacolo al grande sport, mentre la voce di Elena Pero riaccende il dibattito sul ruolo dei telecronisti.
Come seguire Italia-Belgio in TV e streaming
Il match sarà trasmesso in chiaro su Rai 1. Chi preferisce guardare dal proprio dispositivo può sfruttare il servizio gratuito di RaiPlay accessibile tramite browser o app mobile. Il flusso è in alta definizione e non richiede abbonamenti. Per chi si trova all’estero o incappa in restrizioni geografiche, una VPN risulta la soluzione più efficace: bastano pochi click per connettersi a un server italiano e sbloccare il contenuto. Provider come ExpressVPN offrono connessioni rapide e crittografate, garantendo una visione fluida anche su smart TV.
Formazioni e calendario di gioco
L’elenco dei convocati da Roberto Mancini comprende 34 giocatori, di cui nove sono novità assolute. In attacco, Romano (Cagliari) dovrebbe aprire le fila, affiancato da Donnarumma e Pio Esposito a centrocampo. A supporto del centravanti Zaniolo verranno schierati Raspadori e Barella. Dal canto belga, la prima panchina di Mark van Bommel vede Lammens in porta e una difesa a quattro con De CuyperDebastNgoy e Castagne. A centrocampo il duo Lavia-Tielemans si affianca a De Bruyne mentre in attacco si contano De Ketelaere e Lukebakio.
Programmi televisivi della serata del 23 settembre 2026
La prima serata di mercoledì 23 settembre riserva un mix di intrattenimento, sport e cinema. Alle 21:30 su Rai 1 torna Tale e Quale Show condotto da Carlo Conti, con Fabio Fazio che ritorna per una puntata speciale come “quarto giudice”. La giuria è completata da Cristiano Malgioglio, Elettra Lamborghini e Alessandro Siani, e il palco è popolato da volti noti come Jasmine Carrisi e Paola Perego.
Un’ora prima, alle 21:05, Rai 2 propone i quarti di finale di Europei di pallavolo 2026 Italia-Finlandia. Dopo un netto 3-0 contro la Danimarca, gli Azzurri di Ferdinando De Giorgi cercano di confermare la loro superiorità contro una Finlandia in forma. La giornata prosegue su Rai 3 con Chi l’ha visto? un programmino di inchiesta che ritorna con una nuova conduzione guidata da Raffaella Griggi.
Altre proposte includono Canale 5 con La ruota dei campioni (20:40) e Sky Uno con X Factor Italia (21:15). Per chi ama il cinema, Sky Cinema 1 presenta Antartica – Quasi una fiaba un thriller ambientato nella base polare Sidera. L’offerta è ampia e consente di passare dal commento sportivo al piccolo schermo con la stessa facilità.
Elena Pero sul ruolo dei telecronisti: “Siamo solo accessori”
Nel corso di un’intervista rilasciata a fine stagione, la veterana voce di Sky Tennis Elena Pero, ha risposto con una punta di ironia alle critiche rivolte ai commentatori sportivi. Quando le è stato chiesto se i telecronisti siano dei semplici “accessori”, ha ribattuto che, sebbene il loro ruolo sia di supporto, la loro presenza è fondamentale per dare colore e approfondimento al match. Ha sottolineato che la sua missione è sempre stata raccontare il tennis con sobrietà ed eleganza evitando esagerazioni eccessive.
Pero ha anche evidenziato la differenza tra la passione dei fan e la professionalità dei commentatori: “Non siamo qui per urlare, ma per spiegare le sfumature tecniche; un buon telecronista aiuta lo spettatore a capire il gioco, non a imporre opinioni”. La sua esperienza di trent’anni nei microfoni la porta a difendere la figura del commentatore come parte integrante della narrazione sportiva, soprattutto in un’epoca in cui i social amplificano ogni minimo errore.
Il dibattito, Il suo messaggio è chiaro: i telecronisti non sono protagonisti ma strumenti indispensabili per far vivere il match a chi non è davanti al campo.



