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Il mondo della televisione si prepara a ricevere un’importante novità con Gomorra – Le origini, un prequel che debutterà il 9 gennaio 2026 su Sky e in streaming su NOW. La serie promette di svelare le storie e le esperienze che hanno forgiato i personaggi principali, come Pietro Savastano e Imma, prima di diventare le figure temute che conosciamo. Questo racconto si svolge in una Napoli degli anni ’70, un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti sociali e culturali.
Marco D’Amore, regista e co-sceneggiatore del progetto, ha voluto esplorare le origini delle dinamiche violente che caratterizzano la serie. In un’intervista, ha spiegato la sua motivazione nel voler tornare indietro nel tempo per comprendere il passato di questi personaggi. La serie non solo si propone di narrare le loro storie personali, ma anche di indagare i sogni e le paure che hanno influenzato le loro scelte future.
Un viaggio nel passato dei protagonisti
In Gomorra – Le origini, i protagonisti non sono ancora i potenti boss che abbiamo visto nel corso della serie. Sono bambini e adolescenti che cercano di trovare un senso di speranza in una realtà segnata dalla criminalità, dal contrabbando e da nuove forme di droga. Questa narrazione offre uno sguardo intimo sulle loro aspirazioni, mostrando come la violenza e la povertà abbiano plasmato le loro vite.
La formazione dei personaggi
Il regista ha voluto evidenziare come i personaggi siano stati influenzati dalle esperienze traumatiche della loro infanzia. Ogni figura, da Pietro a Imma, porta con sé un bagaglio di esperienze che contribuisce a creare la loro personalità. D’Amore ha sottolineato l’importanza di una scrittura profonda e dettagliata, capace di dare voce e vita a queste storie di formazione.
Nuove prospettive e linguaggio innovativo
Un altro aspetto interessante di Gomorra – Le origini è il cambiamento di linguaggio e stile visivo rispetto alla serie originale. D’Amore ha cercato di allontanarsi dal dogma visivo stabilito nelle prime stagioni, introducendo nuove tecniche cinematografiche e un uso differente della camera. Questo approccio mira a rappresentare una Napoli che è sia storica che contemporanea, creando un legame tra passato e presente.
Riflessioni sulla società napoletana
Attraverso i personaggi di Gomorra – Le origini, si può osservare una Napoli intrisa di tradizione ma anche aperta ai cambiamenti. La serie non si limita a raccontare storie di violenza, ma invita anche a riflettere sui sogni e sulle aspirazioni di una generazione che cerca di emergere in un contesto ostile. D’Amore ha voluto mostrare come la società, pur con le sue contraddizioni, continui a evolversi e a cercare un futuro migliore.
Impatto culturale e significato
Con la sua capacità di entrare nel linguaggio comune, Gomorra ha segnato un’epoca. Frasi e modi di dire tratti dalla serie sono diventati parte integrante della cultura popolare italiana. D’Amore si è chiesto se anche in questo prequel ci saranno espressioni che entreranno nell’immaginario collettivo, evidenziando come il pubblico abbia il potere di dare vita a certe frasi attraverso la loro interpretazione.
Gomorra – Le origini si preannuncia come un’opera che non solo intrattiene, ma invita a una riflessione profonda sulle radici della violenza e delle scelte personali dei suoi protagonisti. Con un mix di dramma, storia e introspezione psicologica, la serie promette di catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto.
