Torino piange la scomparsa di Giuliana Gardini, una delle figure più influenti del giornalismo e della televisione italiana. All’età di 83 anni, la pioniera delle emittenti private ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della comunicazione.
I funerali si terranno giovedì alle 10 nella chiesa della Crocetta, dove amici e colleghi si riuniranno per rendere omaggio a una donna che ha saputo unire eleganza, cultura e innovazione in ogni suo progetto.
Dagli esordi al successo con Tele Torino International
Nata a Torino nel 1943, Giuliana Gardini ha iniziato la sua carriera giornalistica collaborando con il Journal de Genève occupandosi di aeronautica. La sua passione per il giornalismo l’ha portata a collaborare con il mensile Week-End di Bolaffi e Mondadori, dove ha viaggiato per il mondo, raccogliendo esperienze uniche.
Ma è con l’avvento delle emittenti private negli anni Settanta che la sua carriera ha preso una svolta rivoluzionaria. Nel 1976, Gardini ha contribuito a fondare Tele Torino International di cui è diventata direttore generale. Qui ha intuito le potenzialità del mezzo televisivo d’avanguardia, portando in Italia spunti raccolti durante i suoi viaggi internazionali.
Spogliamoci insieme: il fenomeno di costume
Uno dei suoi progetti più celebri è stato Spogliamoci insieme la prima trasmissione di sexy-quiz che ha coinvolto la ‘casalinga della porta accanto’. Questo format innovativo ha avuto un impatto globale, finendo sulle pagine di NewsweekLe Figaro e sui servizi della BBC.
La rivoluzione a GRP e i talenti lanciati
Nel 1978, Giuliana Gardini ha assunto la direzione di GRP trasformandola in una reale alternativa all’informazione tradizionale. Grazie alla sua visione, l’emittente ha introdotto cinque telegiornali al giorno, la prima rassegna stampa notturna in diretta e format di satira politica graffiante.
Sotto la sua guida, molti volti noti del panorama televisivo italiano hanno mosso i primi passi o sono passati dagli studi di GRP, tra cui Piero ChiambrettiAlba PariettiFelice AndreasiGiovanni Arpino e Luigi Carluccio.
Una vita tra comunicazione, arte e impegno sociale
Accanto al giornalismo, Giuliana Gardini ha costruito una solida carriera nelle relazioni pubbliche e nella comunicazione istituzionale. È stata responsabile dell’ufficio stampa di ATM (poi GTT), del CTO del Congresso mondiale di Egittologia, del Castello di Rivoli e, dal 2003, responsabile delle relazioni esterne della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Attiva anche nel sociale come vicepresidente dell’AIDDA e docente, Giuliana Gardini ha aperto la strada a generazioni di donne in ruoli dirigenziali, affrontando il lavoro e la vita con determinazione, visione e un’inconfondibile classe.



