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La recente proposta di chiudere l’ospedale San Biagio di Domodossola e trasferire i servizi a Piedimulera ha suscitato una forte reazione da parte del sindaco Lucio Pizzi. Secondo Pizzi, la salute dei cittadini non è negoziabile e qualsiasi decisione che minacci l’operatività dell’ospedale deve essere respinta con fermezza.
Una reazione decisa alle decisioni sanitarie
Pizzi ha espresso il proprio dissenso attraverso una dichiarazione chiara e incisiva, affermando: “Non possiamo accettare che l’ospedale San Biagio venga chiuso.” La chiusura di questo importante presidio sanitario non solo comprometterebbe l’accesso alle cure per i cittadini, ma comporterebbe anche una significativa perdita economica per la città.
Il diritto alla salute come priorità
Il sindaco ha sottolineato l’importanza del diritto dei cittadini a ricevere cure tempestive. Ha avvertito che la proposta di riorganizzazione sanitaria rappresenta una strategia obsoleta, già bocciata dai cittadini più di vent’anni fa. Non è accettabile che la salute pubblica venga utilizzata come un merce di scambio in giochi politici.
Critiche alle scelte politiche
Pizzi ha messo in discussione le motivazioni dietro la scelta di Piedimulera come nuova sede per l’ospedale unico del Verbano Cusio Ossola. Ha definito questa ipotesi una forzatura della realtà, sostenendo che le procedure necessarie per realizzare l’ospedale in quella zona non sarebbero meno complesse rispetto a quelle che interesserebbero Domodossola. Inoltre, la posizione strategica della città, già dotata di servizi, la rende un luogo ideale per ospitare un nuovo ospedale.
Le conseguenze della chiusura del DEA
Il sindaco ha avvertito che la chiusura del DEA di Domodossola porterebbe a una significativa perdita di servizi fondamentali per la comunità. “Chi afferma il contrario ci sta prendendo in giro,” ha dichiarato, sottolineando che non è possibile sostituire questi servizi con altre strutture non equiparabili.
Il sostegno della comunità
Nel contesto di questo dibattito, è importante evidenziare come il comitato Insieme per un Dono, attivo da oltre venticinque anni, si sia schierato a favore della salvaguardia dell’ospedale San Biagio. Questo comitato ha lottato contro la chiusura di reparti e ha sostenuto la creazione di un ospedale unico provinciale, considerato un obiettivo fondamentale per garantire un’assistenza sanitaria adeguata a tutti gli abitanti della zona.
Un futuro da costruire insieme
La battaglia per la salute pubblica a Domodossola e nelle aree limitrofe rappresenta un tema di grande rilevanza. Questo argomento unisce non solo i politici, ma anche le associazioni locali e i cittadini. Le decisioni che verranno prese nei prossimi mesi influenzeranno in modo significativo la qualità della vita nella regione. Pizzi ha concluso il suo intervento con un appello all’unità, esortando tutti a collaborare per garantire un futuro migliore per la sanità locale.

