Il panorama musicale italiano è stato scosso dalla notizia della separazione di Elisa Toffoli e del chitarrista Andrea Rigonat. Dopo quasi due decenni di vita comune, la coppia ha deciso di concludere il proprio percorso insieme, privilegiando la serenità dei due figli e mantenendo un rapporto civile.
La storia d’amore nata sul palco
Il legame tra Elisa e Rigonat si è formato nel 2008 quando i due musicisti hanno iniziato a collaborare durante i tour di Elisa. La collaborazione professionale è rapidamente sfociata in una relazione sentimentale che ha definito la loro vita privata e artistica per gli anni successivi.
Il matrimonio nella basilica di Sant’Eufemia
Il 5 settembre 2015 la coppia ha celebrato il proprio matrimonio nella storica basilica patriarcale di Sant’Eufemia a Grado (Gorizia). Tra gli invitati vi erano icone della musica italiana: Laura Pausini, Tiziano Ferro, Emma, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Luciano Ligabue e la stessa Caterina Caselli, mentore artistico di Elisa. La cerimonia ha sottolineato l’importanza del loro legame sia sul piano personale che professionale.
Collaborazione artistica e carriera da produttore
Andrea Rigonat non è solo il marito di Elisa, ma anche il suo principale chitarrista e produttore musicale. Ha curato la produzione di numerosi album di Elisa, contribuendo al loro sound distintivo. Parallelamente, la sua esperienza si è estesa ad altri grandi nomi della musica italiana, tra cui Laura Pausini, Francesca Michielin, Emma Marrone, Noemi e Ultimo, consolidando la sua reputazione nel panorama nazionale.
Figli, rispetto reciproco e prossimi progetti
Dalla loro unione sono nati due bambini: Emma Cecile, arrivata nel 2009, e Sebastian, nato nel 2013. Secondo le informazioni disponibili, la decisione di separarsi è stata condivisa già da tempo con amici e familiari più stretti e la coppia ha optato per un rapporto rispettoso finalizzato alla tutela dei figli.
Nel frattempo, Elisa si sta preparando a lanciare il nuovo album Kintsugi previsto per il 27 novembre. Il disco rappresenta una nuova fase artistica e, sebbene l’artista abbia scelto di mantenere il massimo riserbo sui contenuti, è probabile che la sua esperienza personale abbia influenzato la creazione di alcune tracce.



