Come Cine LUT e il codec APV trasformano i video su Galaxy S26

Scopri come la funzione Cine LUT unisce il codec APV, l’esperienza di Samsung Research e U5K Imageworks per dare ai video su Galaxy S26 un look cinematografico

Negli ultimi anni la qualità tecnica dei video su smartphone ha fatto passi da gigante, ma la tendenza più recente punta sull’atmosfera e sulla capacità di raccontare emozioni visive. Samsung ha introdotto il codec Advanced Professional Video (APV) sul Galaxy S26 Ultra per preservare la qualità durante l’editing, e ha affiancato a questo sviluppo la funzione Cine LUT, pensata per dare a ogni ripresa un trattamento cromatico dall’aspetto cinematografico. L’obiettivo non è solo aumentare la risoluzione, ma offrire strumenti che trasformino la forma e il tono del racconto video su mobile.

Il progetto nasce da una collaborazione interna ed esterna: la divisione Mobile eXperience (MX) ha curato l’implementazione camera, Samsung Research ha sviluppato i motori di elaborazione, e lo studio di color grading U5K Imageworks ha definito le palette stilistiche. Sul fronte operativo, il team ha voluto rendere immediata la sperimentazione per l’utente, permettendo di vedere un’anteprima cinematografica durante la registrazione e di applicare il look desiderato con facilità nella Galleria.

Cos’è Cine LUT e perché è diverso da un filtro

Una Look-Up Table o LUT è una mappa matematica che converte i valori cromatici di un’immagine per ottenere un determinato aspetto. A differenza dei filtri tradizionali che limitano il risultato a una sovrapposizione di colore, Cine LUT lavora sul materiale in Samsung Log, ricostruendo tonalità e luminosità per restituire dettagli anche nelle aree più delicate dell’inquadratura. Questa metodologia permette di preservare profondità tonale e texture, restituendo un risultato più vicino all’estetica del filmmaking professionale rispetto ai filtri semplicistici.

Tecniche di ottimizzazione per mobile

Per adattare la correzione colore al contesto dinamico dei dispositivi mobili, il team ha sviluppato Cine LUT su più livelli di intensità — neutro, soft e strong — garantendo flessibilità d’uso in condizioni variabili di luce e bilanciamento del bianco. L’attenzione è stata puntata su look che restino naturali nonostante le continue variazioni ambientali: l’algoritmo tiene conto dell’esposizione e delle caratteristiche del sensore del Galaxy S26 per applicare trasformazioni cromatiche coerenti e non artefatte.

Il processo creativo: partnership e scelta degli stili

La collaborazione con U5K Imageworks è partita da una consulenza sulle LUT Rec.709 per i video in Log ed è evoluta in un lavoro congiunto per definire quattro palette principali. Le quattro proposte finali — pensate a partire dal linguaggio visivo dei generi più popolari — coprono ambiti diversi: un look ad alto contrasto per scene urbane, un taglio più fresco per contesti «trendy», una palette calda per scene intime e un’impostazione cupa per creare tensione emotiva. Ogni stile è stato testato su una ampia varietà di scene per verificarne la resa.

Selezione e intensità: come scegliere il look giusto

Non esiste una regola rigida: il Film di successo è ideale per esterni ad alto contrasto, il Film di formazione (più soft) funziona bene in ambienti interni come caffè o vlog, il Romantico valorizza i ritratti e il Thriller enfatizza le scene narrative più drammatiche. Gli utenti possono visualizzare in anteprima i vari Cine LUT mentre registrano in Log e applicarli nei filmati già salvati tramite gli strumenti di editing integrati nella Galleria, rendendo fluido il workflow creativo.

Sfide tecniche, risultati e prospettive

La creazione di Cine LUT ha richiesto un ampio set di dati per testare prestazioni in condizioni reali: luce naturale, ambienti interni, riprese diurne e notturne. Il team ha usato strumenti come color chart, bilanciamento dei grigi e analizzatori vettoriali per validare ogni parametro, affrontando la complessa sfida di mantenere coerenza cromatica in scenari molto diversi. La continua iterazione tra preferenze soggettive e misurazioni oggettive ha portato a un compromesso efficace tra resa estetica e fedeltà tecnica.

Il riscontro degli utenti è stato sorprendentemente positivo: molti hanno riconosciuto che la combinazione tra registrazione in Log e Cine LUT amplia il ventaglio creativo oltre i semplici filtri, con contenuti condivisi che mostrano una qualità superiore sulle piattaforme social. Samsung intende proseguire su questa strada, integrando nuove tecnologie e affinando l’esperienza fotografica e video del Galaxy S26, così da rendere le funzionalità di livello professionale sempre più accessibili a creator e appassionati.

Infine, progetti come i cortometraggi realizzati dal regista Heesub Han con il codec APV e il workflow in Samsung Log offrono un esempio pratico delle potenzialità: dal set alla condivisione, Cine LUT rappresenta un passo verso una narrativa visiva più ricca e democratica su smartphone.

Scritto da Camilla Fiore

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