Cartellone 2026 del Francini a Casalguidi: serate adulte e matinée per le scuole

Il Teatro Francini presenta sette eventi tra il 27 febbraio e il 23 aprile: serate per il pubblico adulto e matinée dedicate a scuole dell'infanzia, primaria e medie con produzioni locali e artisti noti

Il Teatro Francini di Casalguidi avvia la stagione 2026 con un cartellone di sette appuntamenti. Gli spettacoli si svolgono tra il 27 febbraio e il 23 aprile. La programmazione unisce una marcata identità toscana all’attenzione alla nuova drammaturgia. Sono previsti tre eventi in orario serale e quattro matinée dedicate alle scuole dell’infanzia, primaria e medie inferiori.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Serravalle Pistoiese e la Fondazione Teatri di Pistoia. L’obiettivo è offrire intrattenimento di qualità, stimolare la riflessione e promuovere percorsi educativi per le nuove generazioni. La stagione punta inoltre a valorizzare talenti locali e produzioni recenti, intercettando un pubblico ampio e trasversale.

Gli spettacoli serali: ironia, riflessione e nuovi ritratti di donna

La parte serale prosegue la programmazione inaugurata in apertura di stagione, con un mix di proposte rivolte a un pubblico ampio e trasversale.

Si apre venerdì 27 febbraio alle ore 21 con Gli Omini e il loro Coppa del Santo, testo di Giulia Zacchini interpretato da Luca Zacchini e Francesco Rotelli. Lo spettacolo propone una satira basata su una competizione fra santi inventata per coinvolgere il pubblico in una votazione collettiva.

La struttura mescola la rivisitazione popolare della tradizione con elementi di gioco dal vivo, creando un impianto che alterna ironia e partecipazione diretta. Il cartellone serale include inoltre titoli che esplorano tematiche di riflessione sociale e nuovi ritratti di donna.

La stagione proseguirà con ulteriori appuntamenti fino al 23 aprile, valorizzando produzioni recenti e talenti locali.

Commedia e paradosso domestico

La programmazione prosegue con lo spettacolo Tutto sotto il tetto, in scena venerdì 20 marzo alle ore 21. Lo spettacolo è firmato da Katia Beni e Donatella Diamanti e diretto da Carmen Femiano.

Si tratta di una tragicommedia che indaga il desiderio di possedere una casa e le contraddizioni della convivenza. Dall’acquisto all’ossessione per i lavori, affronta le dinamiche intime e i piccoli paradossi quotidiani. Il testo utilizza l’ironia garbata per offrire osservazioni sociali acute e taglienti.

Ritratto femminile e scrittura contemporanea

Dopo l’ironia garbata che caratterizza la programmazione, lo spettacolo presenta un ritratto femminile che privilegia il dettaglio come lente interpretativa. Venerdì 17 aprile alle ore 21 va in scena Nikita, nuova creazione di Francesca Sarteanesi in collaborazione con Tommaso Cheli, interpretata da Alessia Spinelli. La messa in scena esplora il confine tra la presenza pubblica e le intime dissonanze, utilizzando simboli domestici e piccole ossessioni quotidiane per rivelare contraddizioni sociali. La drammaturgia insiste sul particolare come specchio di tensioni più ampie, con un impianto scenico che insiste sulla sottrazione e sul non detto. Lo spettacolo è prodotto da Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione e Teatro Metastasio di Prato.

A teatro con la scuola: quattro matinée per imparare attraverso il palco

Lo spettacolo è prodotto da Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione e Teatro Metastasio di Prato. La sezione dedicata alle scuole conferma l’impegno del Francini nel favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo. Gli incontri sono pensati per fasce d’età definite e combinano narrazione, musica e teatro d’oggetti per offrire esperienze formative e sensoriali.

Produzioni per i più piccoli

Martedì 24 e mercoledì 25 febbraio alle ore 10.30 (fascia d’età: 5 anni e I elementare) debutta la produzione Gualtiero Audace Guerriero di Francesca Giaconi, con Antonella Carrara e l’interpretazione di Pablo Ezechiel Rizzo. Ambientato in una grande cucina piena di oggetti e invenzioni, il protagonista crea mondi e prova a preparare il “gelato della felicità”. La vicenda unisce immaginazione e gioco, mettendo al centro il tema della ricerca dei propri sogni.

Narrazione musicata e teatro d’oggetti

La rassegna prosegue con proposte rivolte alle scuole che combinano lettura e pratiche sceniche. La programmazione mette in rilievo l’uso della musica e degli oggetti come strumenti didattici per sollecitare immaginazione e gioco, proseguendo il percorso dedicato alla ricerca dei propri sogni.

Giovedì 5 marzo alle ore 9.30 e 11.00 (fascia d’età: V elementare e I media) è in programma A colpi di mantice, letture ad alta voce delle fiabe di Italo Calvino. Lo spettacolo unisce la fisarmonica di Peppe Macauda alla voce di Veronica Caggia, valorizzando la dimensione comunitaria della narrazione e l’uso del suono come prospettiva emotiva.

Per le classi di II e III media, martedì 17 marzo alle ore 10.30 è previsto M-Oliere e altre stoviglie francesi, spettacolo di Massimiliano Barbini. Il progetto adatta il teatro da tavolo alla figura di Molière, trasformando oggetti di uso quotidiano in attori e stimolando una riflessione ironica sui comportamenti sociali.

A chiudere la sezione, giovedì 23 aprile alle ore 10.30 (fascia d’età: II-IV elementare) è lo spettacolo Storie di mamma balena. Come Pinocchio trovò suo padre, scritto e interpretato da Silvia Elena Montagnini con Antonio Catalano. Lo spettacolo prende il viaggio di Pinocchio come pretesto per un’avventura di crescita e per promuovere il rispetto per la natura. La messa in scena esplora anche la scoperta dell’alterità attraverso una pedagogia della meraviglia, che privilegia l’immaginazione e l’empatia come strumenti educativi.

Informazioni pratiche e biglietti

I biglietti per le serate hanno un costo di 12,00 euro. Gli spettacoli riservati alle scuole sono venduti a 5,00 euro.

La prevendita per gli spettacoli serali è attiva presso la Biblioteca Eden di Casalguidi. Per informazioni la biblioteca è raggiungibile al numero 0573 917414 e all’indirizzo email [email protected].

Le date di apertura della prevendita in biblioteca sono specificate per ciascun titolo: per Coppa del Santo da martedì 17 febbraio, per Tutto sotto il tetto da martedì 10 marzo e per Nikita da martedì 7 aprile.

I biglietti sono inoltre disponibili alle biglietterie fisiche del Teatro Manzoni di Pistoia (telefono 0573 991609) e del Funaro (telefono 0573 977225). È prevista anche la vendita online attraverso i canali ufficiali della Fondazione.

Dalla vendita online attraverso i canali ufficiali della Fondazione alla programmazione, la stagione del Francini conferma la volontà di fare del teatro uno spazio condiviso. È un luogo in cui entrare in relazione, farsi interrogare e, per i più giovani, esercitare l’empatia attraverso storie e performance pensate per crescere insieme. La proposta si articola su formati rivolti a pubblici diversi e si pone l’obiettivo di inserire l’esperienza teatrale nei percorsi educativi e culturali del territorio.

Scritto da AiAdhubMedia

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