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Brigitte Anne Marie Bardot, conosciuta anche come B.B., è stata una figura fondamentale nel mondo del cinema e un’importante attivista per i diritti degli animali. Nata a Parigi il 28 settembre 1934, la sua carriera è iniziata come danzatrice classica, ma è ben presto sbocciata in una straordinaria carriera cinematografica che l’ha vista diventare un’icona degli anni ’50 e ’60. Tuttavia, la sua vita non è stata solo una sequenza di successi cinematografici; dopo il ritiro dalle scene, ha dedicato gran parte del suo tempo all’attivismo per la difesa degli animali.
Le origini e l’inizio della carriera
Brigitte Bardot è cresciuta in un ambiente borghese e cattolico, figlia di un ingegnere e di una madre proveniente da una famiglia aristocratica. Fin da piccola, ha mostrato una grande passione per la danza, che l’ha portata a iscriversi al Conservatoire de Paris. Qui, ha affinato le sue abilità artistiche e ha sviluppato una disciplina che l’avrebbe accompagnata per tutta la vita.
I primi passi nel mondo della moda e del cinema
All’età di quindici anni, Bardot ha fatto la sua prima apparizione sulla copertina della rivista Elle, un evento che ha segnato l’inizio della sua carriera come modella. Nel 1952, ha esordito nel mondo del cinema con un piccolo ruolo nel film Le Trou normand. Questo è stato solo l’inizio di una serie di film che l’avrebbero portata a diventare una delle attrici più celebri del suo tempo. I suoi ruoli iniziali spesso la ritraevano come la giovane innamorata o come una figura romantica che rifletteva l’ideale di bellezza dell’epoca.
Il successo e la vita privata
La carriera di Bardot ha preso slancio con film come Piace a troppi, diretto da Roger Vadim, che ha contribuito a consolidare la sua fama a livello internazionale. Il suo matrimonio con Vadim, avvenuto nel 1952, ha suscitato un grande interesse mediatico. Tuttavia, la vita privata di Bardot è stata segnata da relazioni tumultuose e da un’intensa pressione da parte della stampa, portandola a momenti di crisi personale.
Relazioni e sfide personali
Dopo il divorzio da Vadim nel 1957, ha avuto varie relazioni, tra cui quella con l’attore Jacques Charrier, con il quale si è sposata nel 1959. La loro vita coniugale è stata costellata da sfide, tra cui l’intensa attenzione dei media, che ha avuto un impatto negativo sulla sua salute mentale. Nonostante ciò, il suo talento e la sua bellezza l’hanno sempre riportata al centro dell’attenzione.
Il ritiro dal cinema e l’impegno per gli animali
Nell’aprile del 1974, Bardot ha annunciato il suo ritiro dal cinema, chiudendo un capitolo della sua vita dopo aver recitato in oltre cinquanta film. Questo periodo è stato caratterizzato da un crescente interesse per l’attivismo, che l’ha portata a fondare nel 1986 la Fondazione Brigitte Bardot per il benessere degli animali. La sua passione per la causa animale l’ha vista impegnata in campagne contro la caccia ai cuccioli di foca e altre pratiche crudeli.
Brigitte ha utilizzato la sua celebrità per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo ai diritti degli animali, intraprendendo azioni dirette e pubblicando lettere aperte per chiedere cambiamenti legislativi. La sua fondazione è diventata un riferimento importante per gli attivisti in tutto il mondo, contribuendo a porre l’accento sulla necessità di proteggere gli animali in ogni ambito della vita.
Brigitte Bardot è deceduta il 28 dicembre 2026, all’età di 91 anni, nella sua residenza a Saint-Tropez, lasciando un’eredità che continua a vivere attraverso il suo attivismo e le sue opere cinematografiche. La sua vita è stata una testimonianza di bellezza, talento e un impegno indomito per una causa che ha sempre sostenuto con passione.
