Amici, carriera e il duetto all’Ariston: LDA e Aka 7even raccontati

Due artisti nati tra Napoli e dintorni si ritrovano a Sanremo 2026 con un brano collettivo che unisce pop, radici e sensibilità cantautorale

La collaborazione tra LDA e Aka 7even arriva all’Ariston con un brano che racchiude percorsi personali e inquietudini musicali maturate negli ultimi anni. Diplomati alla scuola mediatica di Amici, i due artisti presentano insieme Poesie clandestine: un pezzo pensato come dedica — a una persona, a una città, a un sentimento — il cui significato si apre a molte interpretazioni a seconda di chi ascolta.

Il duetto mette a confronto due universi sonori: la sensibilità melodica e l’eredità familiare di LDA si incrociano con l’impronta pop‑urban e l’approccio autoriale di Aka 7even. Sul palco, le loro voci e i diversi background si equilibrano, con l’obiettivo di allargare il pubblico senza annullare le identità individuali. Per addetti ai lavori e operatori discografici, questi incroci sono strategie naturali per amplificare visibilità, rotazioni radiofoniche e presenza in playlist editoriali — tutte variabili che possono pesare sulle classifiche e sulle opportunità di tour.

LDA (Luca D’Alessio) è nato a Roma il 27 marzo 2003 e ha trascorso l’infanzia tra Roma e Napoli. Figlio di Gigi D’Alessio e Carmela Barbato, ha studiato pianoforte e chitarra fin da piccolo e ha iniziato a scrivere canzoni in giovane età. Dopo il debutto discografico con Orizzonte e il lancio del primo singolo da solista, la partecipazione ad Amici ha rappresentato una svolta: singoli come Quello che fa male e Bandana gli hanno garantito ampia visibilità e certificazioni, portandolo a firmare con Sony Music e a pubblicare un EP. Essere figlio di un artista riconosciuto ha giocato un doppio ruolo: ha aperto porte ma ha anche esposto Luca a critiche e sospetti di favoritismo — critiche che il padre ha più volte respinto, ricordando come ogni percorso artistico richieda sacrifici e rifiuti.

Luca Marzano, noto come Aka 7even, nasce il 23 ottobre 2000 a Vico Equense. La sua storia personale — segnata da una grave encefalite infantile che lo ha tenuto in coma per giorni — è diventata parte della sua narrazione pubblica e ha ispirato anche il suo nome d’arte. Dopo un primo tentativo a X Factor, la sua carriera ha preso slancio con Amici, dove si è distinto come cantautore e polistrumentista. Brani come Mi manchi e Loca hanno ottenuto riconoscimenti importanti (doppio e triplo disco di platino), mentre l’album omonimo e l’EP Non x soldi hanno segnato tappe di una maturazione artistica verso sonorità più adulte e sperimentali. La sua vicenda personale ha creato empatia con il pubblico, un elemento che — unito al talento e a un solido lavoro promozionale — ha portato a risultati commerciali concreti.

Musicalmente, Poesie clandestine fonde melodie pop contemporanee con richiami alla tradizione napoletana: immagini di mare, notti illuminate e nostalgie personali affiorano nel testo. Il registro emotivo oscilla tra introspezione e aperture sentimentali ampie, una scelta che punta a catturare l’attenzione di un pubblico eterogeneo e a favorire la riascoltabilità sulle piattaforme digitali. Dal punto di vista commerciale, una struttura riconoscibile e testi evocativi facilitano l’ingresso nei palinsesti radiofonici e nelle playlist curate, elementi chiave per la costruzione di una carriera sostenibile.

A livello di mercato, la coppia LDA–Aka 7even è l’esempio di come i talent show continuino a essere incubatrici del pop italiano: non solo per la visibilità immediata, ma per la rete di relazioni e opportunità che si genera dopo la trasmissione. Per etichette e management, duetti di questo tipo rappresentano modelli ripetibili di co‑branding e co‑marketing, con la necessità però di una attenta gestione dei diritti, dei calendari e della comunicazione biografica degli artisti. In questo senso, la semplificazione delle strategie commerciali deve andare di pari passo con una due diligence che salvaguardi sostenibilità e valore nel tempo.

Sul fronte delle reazioni attese, l’esibizione a Sanremo potrebbe incidere su streaming, rotazioni radio e vendite — fattori che spesso determinano l’avvio di tour e nuove collaborazioni. Resta da vedere come il brano verrà accolto dal pubblico e dalla critica, ma la combinazione di storie personali riconoscibili, capacità melodica e un buon lavoro di promozione crea le condizioni per un impatto significativo sulla scena musicale italiana nei mesi successivi al Festival.

Scritto da AiAdhubMedia

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